DECRETO SEMPLIFICAZIONI: LE NOVITÀ IN MATERIA AMBIENTALE

Dal 31 luglio è in vigore la L. n. 108/2021, di conversione del D.L. n. 77/2021 (“Decreto Semplificazioni bis”), che ha introdotto una serie di modifiche al Testo Unico Ambiente (D.Lgs. n. 152/2006), tra cui alcune in materia di:

  • valutazione di impatto ambientale (VIA);
  • valutazione ambientale strategica (VAS);
  • provvedimento unico ambientale (PUA);
  • provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR);
  • cessazione della qualifica di rifiuto;
  • attestazione di avvio al recupero o smaltimento (in relazione alla responsabilità del produttore di rifiuti);
  • impianti di biogas e di biometano;
  • rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva;
  • Elenco europeo dei rifiuti.

 

OT23 (2022): PUBBLICATO IL NUOVO MODELLO CON LA RELATIVA GUIDA

È stata pubblicata la Guida alla compilazione del modulo OT23 e una versione aggiornata del modulo OT23 per inoltrare la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione per l’anno 2022 (entro il 28 febbraio 2022), per le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia.

Tra le novità:

  • inserimento del nuovo intervento C-6 PREVENZIONE DEL RISCHIO MICROCLIMATICO;
  • reintroduzione dell’intervento E-18 (programma Responsible Care);
  • modifiche agli interventi A-3.2 (SICUREZZA MACCHINE E TRATTORI), C-4.2 (PREVENZIONE DEI DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI), B-5, B-6, B-8 e B-9 (PREVENZIONE DEL RISCHIO STRADALE);
  • aggiornamento della documentazione probante.

EMISSIONI IN ATMOSFERA DI SOSTANZE PERICOLOSE: OBBLIGO DI RELAZIONE Copia

Come introdotto dal D.Lgs. n. 102/2020 (di modifica del D.Lgs. n. 152/2006), i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui è previsto l’utilizzo, nei cicli produttivi da cui originano le emissioni, di sostanze cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (H340, H350, H360), sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata (PBT e vPvB) e sostanze classificate estremamente preoccupanti (SVHC), devono inviare all’autorità competente ogni cinque anni, a decorrere dalla data di rilascio o di rinnovo dell’autorizzazione, una relazione  in merito a:

  • analisi delle alternative disponibili per la sostituzione delle predette sostanze;
  • valutazione dei rischi;
  • verifica della fattibilità tecnica ed economica della sostituzione.

In base alle disposizioni transitorie del D.Lgs. n. 102/2020, per le attività in esercizio alla data di entrata in vigore del provvedimento (28/08/2020), la prima relazione deve essere presentata entro un anno ovvero entro il 28 agosto 2021.