Incontro d’aggiornamento sui temi: Introduzione alla Behavior Based Safety: logiche e strumenti per diffondere comportamenti sicuri e i nuovi Decreti Antincendio

Gli artt. 32 e 34 del D.Lgs. 81/08, prevedono per gli RSPP, gli ASPP e i datori di lavoro che assumono il ruolo di RSPP la partecipazione a corsi di formazione di aggiornamento, da effettuarsi con periodicità quinquennale. I corsi di aggiornamento fanno riferimento con particolare riguardo alle novità normative intervenute in materia e alle innovazioni nel campo delle misure di prevenzione.

Il corso si propone di entrare nel merito delle nuove disposizioni legislative con approfondimento dei requisiti di legge o delle norme tecniche applicabili, con suggerimenti pratico-operativi per una immediata applicazione nei luoghi di lavoro.

 Il corso costituisce aggiornamento per RSPP/ASPP e RLS riconoscendo crediti formativi per un massimo di 6 ore, come previsto dalla legislazione vigente e per datori di lavoro che hanno assunto il ruolo di RSPP come previsto dell’accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.

CONTENUTI DEL CORSO

  • PRIMO MODULO (4 ORE) dalle ore 9.00 alle ore 13.00: Introduzione alla Behavior Based Safety: logiche e strumenti per diffondere comportamenti sicuri. Comprendere l’importanza di concentrarsi sui comportamenti per migliorare la sicurezza – Conoscere le basi teoriche della B-BS – Conoscere le principali fasi del protocollo B-BS – Acquisire indicazioni su come impostare le check list, le osservazioni e le riunioni per il coinvolgimento delle diverse figure aziendali nel processo.
  • SECONDO MODULO (2 ORE) dalle ore 14.00 alle ore 16.00: Novità antincendio: il D.M. 01, 02 e 03 settembre 2021 nello specifico: Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed emergenza e Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro.

DESTINATARI DEL CORSO

Datori di lavoro che hanno assunto il ruolo di RSPP, RSPP e RLS.

ATTESTATI

Attestati nominali rilasciati a seguito di frequenza al corso.

IL RISCHIO ELETTRICO – AGGIORNAMENTO

Per adempiere agli obblighi formativi previsti dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08, per i datori di lavoro diviene obbligatorio (art. 82), nel caso di lavori elettrici in tensione e a seguito della valutazione dei rischi elettrici, riconoscere l’idoneità dei lavoratori, così come regolato dalla norma CEI 11-27/1.
Per quanto riguarda l’aggiornamento periodico della formazione, in assenza di indicazioni specifiche nella norma CEI 11-27, ricordiamo che l’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che la formazione sia ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.
Il corso avrà un taglio pratico e darà ampio spazio ad esemplificazioni pratiche ed esercitazioni, con particolare riguardo all’acquisizione delle necessarie conoscenze tecniche e delle modalità di organizzazione e conduzione dei lavori in sicurezza.

ARGOMENTI DEL CORSO:

  • figure coinvolte nella costruzione ed esercizio degli impianti CEI en 50110-1 (CEI 11-48) CEI;
  • organizzazione del lavoro (piano di lavoro, piano degli interventi).
  • individuazione delle parti attive;
  • messa fuori tensione ed in sicurezza;
  • ultimazioni dei lavori;
  • disposizione per l’esecuzione di lavori in tensione;
  • inizio dei lavori;
  • lavori a contatto;
  • lavori a distanza;
  • lavori a potenziale.

DESTINATARI DEL CORSO:

Il corso di aggiornamento sul rischio elettrico è valido come aggiornamento per RSPP/ASPP e RLS, riconoscendo
crediti formativi per un massimo di 4 ore, come previsto dalla legislazione vigente, e per datori di lavoro che
hanno assunto il ruolo di RSPP come previsto dell’accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.
N.B.: Il corso costituisce aggiornamento per i DIRIGENTI e PREPOSTI riconoscendo crediti formativi per 4 ore.

PROGETTARE UNA FORMAZIONE EFFICACE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Carat Servizi s.r.l. propone un incontro formativo in VIDEOCONFERENZA che pone l’obiettivo di mettere i partecipanti in condizione di progettare e realizzare momenti formativi efficaci nell’ottica del miglioramento della salute e della sicurezza lavorativa.

OBIETTIVI DEL CORSO:

  • Riflettere sugli elementi che rendono efficace la formazione per la sicurezza
  • Individuare i fabbisogni formativi a partire dal DVR e dall’analisi degli infortuni e mancati infortuni
  • Definire obiettivi di apprendimento e di cambiamento per diffondere i comportamenti sicuri, coinvolgendo le diverse figure aziendali
  • Individuare modalità strumenti e indicatori per misurare l’efficacia della formazione

PROGRAMMA DEL CORSO:

  • Cosa si intende per efficacia della formazione per la sicurezza
  • Informazione, addestramento e formazione efficaci
  • Dalla valutazione dei rischi alla pianificazione dei programmi di formazione
  • Formazione finalizzata all’apprendimento e al cambiamento del comportamento
  • L’apprendimento nell’adulto (andragogia)
  • Il modello AIDA applicato alla formazione
  • Le fasi del ciclo della formazione e il focus su bisogni, obiettivi, risultati
  • Obiettivi organizzativi e obiettivi didattici
  • Come definire bene gli obiettivi per poter misurare i risultati

DESTINATARI DEL CORSO:

Il corso costituisce aggiornamento per RSPP/ASPP e RLS , riconoscendo crediti formativi per un massimo di 4 ore, come previsto dalla legislazione vigente, e per datori di lavoro che hanno assunto il ruolo di RSPP come previsto dell’accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.

N.B.: Il corso costituisce aggiornamento per i DIRIGENTI e PREPOSTI riconoscendo crediti formativi per 4 ore.

Per un approfondimento sull’importanza di una formazione efficace sulla salute e sicurezza lavorativa clicca qui e leggi l’articolo.

LA SICUREZZA DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO – Valido come aggiornamento RSPP – ASPP

La Sicurezza delle Macchine e delle Attrezzature è un elemento fondamentale per prevenire gli infortuni in azienda.
La Direttiva Macchine 2006/42/CE e le norme tecniche hanno lo scopo di imporre regole per la costruzione e l’immissione sul mercato di macchine “sicure”.
E’ sufficiente che le macchine siano marcate CE per garantirne la sicurezza e evitare responsabilità del Datore di Lavoro? Quali sono le
modifiche che fanno decadere la certificazione del costruttore o che richiedono una nuova marcatura CE della macchina?

OBIETTIVI 

Il corso si pone l’obiettivo di approfondire il tema della sicurezza delle macchine, fornendo indicazioni pratiche sulla valutazione della conformità delle macchine e su come risolvere i casi che, frequentemente, si manifestano in azienda e richiedono interventi di adeguamento o di certificazione.

CONTENUTI

  • Concetti fondamentali della Direttiva Macchine 2006/42/CE;
  • Le norme tecniche armonizzate;
  • Requisiti essenziali di sicurezza e di salute (allegato I della Direttiva 2006/42/CE);
  • I principali pericoli di natura meccanica;
  • Cosa fare con le macchine “vecchie”? Verifica conformità all’Allegato V del D.Lgs. 81/08 o marcatura CE;
  • Cosa fare con le macchine “nuove” CE non conformi;
  • Definizione di insieme di macchine: la certificazione di una linea;
  • La valutazione del rischio sulle Macchine;
  • Elusione dei dispositivi di sicurezza;
  • Esame di situazioni pericolose: esempi di infortuni;
  • Responsabilità dei soggetti coinvolti;

Al termine del corso ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento consistente in un questionario a scelta multipla.
A seguito di verifica della frequenza e di superamento della prova, verrà consegnato l’attestato di partecipazione.

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo : https://www.caratservizi.it/2021/10/13/la-sicurezza-delle-macchine-e-delle-attrezzature-di-lavoro/

 

Responsabile per la gestione del rischio legionellosi

Nella normativa di riferimento per il controllo del rischio legionellosi (Linee guida per la prevenzione e il controllo della
legionellosi approvate dalla Conferenza Stato-Regioni, il 7 maggio 2015), come anche definito dall’articolo 271 del
D.Lgs. 81/2008, il Datore di lavoro ha l’obbligo di valutare il rischio legionellosi e di predisporre il relativo protocollo di controllo di tale rischio.
Non solo, è tenuto ad individuare un Responsabile deputato all’identificazione e valutazione del rischio legionellosi.
Per poter rivestire tale ruolo, la figura identificata deve essere competente in materia, ossia deve conoscere le problematiche connesse alla legionellosi, le misure preventive e protettive da porre in essere al fine di abbattere tale rischio.

Per poter assolvere agli obblighi espressi dalle Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, Carat Servizi s.r.l. organizza un corso specifico di formazione come RESPONSABILE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO LEGIONELLOSI.

Il corso è aperto anche a quanti volessero approfondire la tematica per comprendere l’importanza della valutazione di tale rischio in azienda.

Il corso è costituito da 1 modulo a carattere teorico di 3 ore, verrà realizzato solo al raggiungimento di almeno 5 iscritti.

PROGRAMMA DEL CORSO

  • Legionella: conoscenze di base;
  • Normativa di riferimento;
  • Gestione del rischio legionellosi.

ATTESTATI

Attestati nominali rilasciati a seguito di frequenza al corso.

FORMAZIONE PER DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP – BASSO RISCHIO

L’11 gennaio 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’accordo stato-regioni che disciplina i contenuti, la tempistica e le modalità formative del corso di formazione per il datore di lavoro che assume il ruolo di RSPP.
Con il nuovo Accordo Stato-Regioni i datori di lavoro che assumono l’incarico di RSPP devono frequentare il corso base qualora svolgano per la prima volta direttamente il compito di RSPP (entro e non oltre 90 giorni dalla data di inizio della propria attività) nonché frequentare corsi di aggiornamento nell’arco di 5 anni. I percorsi formativi sono articolati in moduli di durata ed articolazione variabile in relazione al livello di rischio, che può essere BASSO, MEDIO o ALTO a seconda della macrocategoria aziendale.

CONTENUTI DEL CORSO

I percorsi formativi devono prevedere, quale contenuto minimo, i seguenti moduli:

MODULO 1. NORMATIVO – giuridico

– il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;

– la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;

– la «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.;

–  il sistema istituzionale della prevenzione;

– i soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità;

– il sistema di qualificazione delle imprese.

MODULO 2. GESTIONALE – gestione ed organizzazione della sicurezza

– i criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;

– la considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;

– la considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;

– il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);

– i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;

– gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;

– il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;

– la gestione della documentazione tecnico amministrativa;

– l’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;

MODULO 3. TECNICO – individuazione e valutazione dei rischi

– i principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;

– il rischio da stress lavoro-correlato;

– i rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;

– i dispositivi di protezione individuale;

– la sorveglianza sanitaria;

MODULO 4. RELAZIONALE – formazione e consultazione dei lavoratori

– l’informazione, la formazione e l’addestramento;

– le tecniche di comunicazione;

– il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;

– la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

– natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”.

FORMAZIONE SPECIFICA LAVORATORI ALTO RISCHIO – Secondo Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011

Il corso rappresenta il percorso di formazione specifica ai sensi dell’art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori occupati in azienda. La formazione consente ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i rischi e i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute sul lavoro e quella dei propri colleghi.

OBIETTIVI

L’obiettivo della formazione è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici del lavoratore di aziende e/o mansioni a rischio alto, conoscere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. La formazione vuole inoltre sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi) e comportamentali (percezione del rischio) nei partecipanti.

DESTINATARI

Lavoratori definiti secondo l’art.2 del Dlgs 81/08 di aziende e/o mansioni classificate a rischio alto.

CONTENUTI

  • Rischi infortuni, rischi meccanici generali, rischi elettrici, attrezzature, microclima e Illuminazione.
  • Rischio chimico.
  • Organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro, stress lavoro correlato.
  • Rischi connessi all’uso dei videoterminali e alla movimentazione manuale dei carichi.
  • Segnaletica di sicurezza, procedure di esodo e di emergenza in caso di incendio.
  • Procedure organizzative per il primo soccorso.
  • Incidenti e infortuni mancati.
  • Rischi fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, radiazioni ottiche artificiali (ROA), campi elettromagnetici (CEM).
  • Movimentazione manuale dei carichi.
  • Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto).
  • Rischi chimici ed etichettatura dei prodotti utilizzati per le manutenzioni e per le costruzioni.
  • Nebbie, oli, fumi, vapori e polveri.
  •  Procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.

Al termine del corso ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento consistente in un questionario a scelta multipla.
A seguito di verifica della frequenza e di superamento della prova, verrà consegnato l’attestato di partecipazione.

FORMAZIONE SPECIFICA LAVORATORI MEDIO RISCHIO – Secondo Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011

Il corso rappresenta il percorso di formazione specifica ai sensi dell’art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori occupati in azienda. La formazione consente ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i rischi e i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute sul lavoro e quella dei propri colleghi.

OBIETTIVI

L’obiettivo della formazione è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici del lavoratore di aziende e/o mansioni a rischio medio, conoscere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. La formazione vuole inoltre sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi) e comportamentali (percezione del rischio) nei partecipanti.

DESTINATARI

Lavoratori definiti secondo l’art.2 del Dlgs 81/08 di aziende e/o mansioni classificate a rischio medio.

CONTENUTI

  • Rischi infortuni, rischi meccanici generali, rischi elettrici, attrezzature, microclima e Illuminazione.
  • Rischio chimico.
  • Organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro, stress lavoro correlato.
  • Rischi connessi all’uso dei videoterminali e alla movimentazione manuale dei carichi.
  • Segnaletica di sicurezza, procedure di esodo e di emergenza in caso di incendio.
  • Procedure organizzative per il primo soccorso.
  • Incidenti e infortuni mancati.
  • Rischi fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, radiazioni ottiche artificiali (ROA), campi elettromagnetici (CEM).
  • Movimentazione manuale dei carichi.
  • Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto).

Al termine del corso ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento consistente in un questionario a scelta multipla.
A seguito di verifica della frequenza e di superamento della prova, verrà consegnato l’attestato di partecipazione.

FORMAZIONE SPECIFICA LAVORATORI BASSO RISCHIO – Secondo Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011

Il corso rappresenta il percorso di formazione specifica ai sensi dell’art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori occupati in azienda. La formazione consente ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i rischi e i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute sul lavoro e quella dei propri colleghi.

OBIETTIVI

L’obiettivo della formazione è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici del lavoratore di aziende e/o mansioni a rischio basso, conoscere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. La formazione vuole inoltre sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi) e comportamentali (percezione del rischio) nei partecipanti.

DESTINATARI

Lavoratori definiti secondo l’art.2 del Dlgs 81/08 di aziende e/o mansioni classificate a rischio basso.

CONTENUTI

  • Rischi infortuni.
  • Rischi meccanici generali e attrezzature di lavoro.
  • Rischi elettrici.
  • Microclima e illuminazione.
  • Rischio chimico (cenni).
  • Organizzazione del lavoro, ambienti di lavoro e stress lavoro correlato.
  • Rischi connessi all’uso dei videoterminali e alla movimentazione manuale dei carichi.
  • Segnaletica di sicurezza, procedure di esodo e di emergenza in caso di incendio.
  • Procedure organizzative per il primo soccorso.
  • Incidenti e infortuni mancati.

Al termine del corso ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento consistente in un questionario a scelta multipla.
A seguito di verifica della frequenza e di superamento della prova, verrà consegnato l’attestato di partecipazione.

CORSO FORMAZIONE GENERALE LAVORATORI – secondo Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011

Il corso rappresenta il percorso di formazione ai sensi dell’art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori occupati in azienda. La formazione, secondo l’Accordo Stato Regioni consente ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i concetti di rischio, danno, prevenzione e i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute e quella dei propri colleghi.

OBIETTIVI

L’obiettivo della formazione generale dei lavoratori, nel rispetto dell’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012 è fornire conoscenze generali sui concetti di danno, rischio, prevenzione, fornire conoscenze rispetto alla legislazione e agli organi di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

DESTINATARI

Lavoratori definiti secondo l’art.2 del Dlgs 81/08.

CONTENUTI

1. Concetto di rischio.
2. Concetto di danno.
3. Concetto di prevenzione.
4. Concetto di protezione.
5. Organizzazione delle prevenzione aziendale.
6. Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
7. Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Al termine del corso ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento consistente in un questionario a scelta multipla.
A seguito di verifica della frequenza e di superamento della prova, verrà consegnato l’attestato di partecipazione.