SICUREZZA ANTINCENDIO: PUBBLICATI TRE NUOVI DECRETI

Pubblicati tre nuovi decreti ministeriali in materia di sicurezza antincendio e gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro, in ottemperanza all’art. 46 del D.Lgs. n. 81/2008 e che andranno a sostituire il D.M. 10 marzo 1998.

 1) M. 1° settembre 2021 (cd. Decreto Controlli)
(G.U. n. 230 del 25 settembre 2021)

Il provvedimento definisce:

  • i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio;
  • le procedure generali per la qualificazione dei tecnici manutentori.

2) M. 2 settembre 2021 (cd. Decreto GSA)
(G.U. n. 237 del 4 ottobre 2021)

Il provvedimento dispone:

  • i criteri per la gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza nei luoghi di lavoro come definiti dall’art. 62 del D. Lgs. n. 81/2008;
  • le indicazioni sui corsi di formazione e aggiornamento antincendio per addetti al servizio antincendio;
  • i requisiti dei docenti.

3) M. 3 settembre 2021 (cd. Decreto Mini Codice)
(G.U. n. 259 del 29/10/2021)

Il provvedimento definisce i criteri per la valutazione dei rischi di incendio ovvero i criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio. Per tutte le altre attività si rimanda al D.M. 3 Agosto 2015

I nuovi decreti entreranno in vigore un anno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e determineranno l’abrogazione del D.M. 10 marzo 1998.

Per qualsiasi informazione chiama il numero +39 0423.715927 o scrivi a info@caratservizi.it

NUOVO PORTALE FORMAZIONE

Siamo lieti di presentare il nuovo PORTALE FORMAZIONE di Carat Servizi, strumento interattivo, facile da consultare, pensato per gestire la formazione in ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tenere sotto controllo le scadenze e avere sempre un quadro aggiornato.

Il portale ha le seguenti principali funzionalità:

  • configurazione accessi con profili utente adattati alle esigenze aziendali (sola consultazione, modifica, inserimento documenti, ecc.);
  • gestione nuove assunzioni / cessazioni in modo tale da mantenere costantemente aggiornata l’anagrafica lavoratori;
  • alert automatici in grado di inviare preavvisi sui corsi in scadenza con congruo anticipo;
  • consultazione stato corsi effettuati per tipologia corso e lavoratore;
  • consultazione e stampa attestati;
  • scadenziario corsi.

Di seguito il link e le credenziali per poter accedere alla versione DEMO CARAT:
https://portale.caratservizi.it/login
User: demo@caratservizi.it
Pwd: DemoCarat2021

Scarica la SCHEDA INFORMATIVA PORTALE per tutte le informazioni e istruzioni

Nei prossimi mesi il portale sarà integrato con ulteriori due moduli:

  • gestione scadenziari adempimenti di legge e piani miglioramento sicurezza, ambiente;
  • gestione eventi / NC / mancati infortuni, ecc. con relative elaborazioni statistiche.

Ci rendiamo disponibili per qualsiasi richiesta di chiarimenti, approfondimenti e confronti, sia telefonici che in videoconferenza!


Dott.ssa Marina Giannini m.giannini@caratservizi.it
Tel. 0423 715927

 

LA SICUREZZA DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

CARAT SERVIZI S.R.L. ritiene fondamentale sensibilizzare le aziende sulla necessità di incrementare il proprio livello di attenzione sul rischio generato dall’uso di macchine e attrezzature di lavoro. La Sicurezza delle Macchine e delle Attrezzature è infatti un elemento fondamentale per prevenire gli infortuni in azienda.

Partecipa al nostro corso di formazione LA SICUREZZA DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO” (VALIDO COME AGGIORNAMENTO RSPP – ASPP) del 27 ottobre 2021.
Clicca sul link per informazioni e iscrizioni

RIFERIMENTI NORMATIVI

La Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita dal D.Lgs.  17/2010) definisce i requisiti essenziali, in materia di sicurezza e di salute pubblica, ai quali devono rispondere le macchine in occasione della loro progettazione, fabbricazione e del loro funzionamento, prima della loro immissione sul mercato.

Il Testo Unico in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. al titolo III definisce gli obblighi del Datore di lavoro relativamente alle macchine e attrezzature messe a disposizione dei lavoratori. Nello specifico l’art. 70 richiama gli obblighi del Datore di lavoro al che le stesse, quando messe a disposizione dei lavoratori, siano rispondenti alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive Comunitarie di prodotto.
Il D.Lgs. 81/2008 prevede altresì la redazione del documento di valutazione del rischio meccanico derivante dall’utilizzo delle attrezzature di lavoro.

OBBLIGO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO

Il datore di lavoro ha dunque l’obbligo non delegabile di effettuare una valutazione dei rischi delle attrezzature scelte, tenendo in considerazione:

  1. le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;
  2. i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
  3. i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse;
  4. i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso.

Prima dell’immissione sul mercato le attrezzature marcate CE sono sottoposte, da parte del costruttore, ad una valutazione dei rischi finalizzata a garantire il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle direttive comunitarie di prodotto.
Le indicazioni per la valutazione e la riduzione del rischio di una macchina sono specificamente contenute nella norma UNI EN ISO 12100 “Principi generali di progettazione – Valutazione del rischio e riduzione del rischio”. La norma si riferisce al fabbricante della macchina ma può comunque costituire un valido ausilio per il Datore di lavoro.

La Direttiva Macchine 2006/42/CE e le norme tecniche hanno lo scopo di imporre regole per la costruzione e l’immissione sul mercato delle attrezzature di lavoro. Nonostante l’esistenza di tali norme le statistiche rilevano la presenza di macchine immesse sul mercato che, seppur marcate CE, presentano difetti rispetto alla normativa tecnica applicabile. Inoltre, le norme tecniche non individuano le necessarie misure di sicurezza aggiuntive rispetto alla sola progettazione, non controllabili dal progettista, ovvero ciò che riguarda le specifiche condizioni di lavoro, situazioni di utilizzo e organizzazione proprie dei luoghi di lavoro in cui l’attrezzatura si trova.
Inoltre, il livello di sicurezza dichiarato dalla garanzia del produttore decade automaticamente se non vengono rispettati ulteriori parametri, come la corretta installazione, il corretto uso e la corretta e regolare manutenzione. Queste indicazioni sono presenti in tutti i libretti d’uso che accompagnano le macchine dall’immissione nel mercato fino alla dismissione finale, e devono essere aggiornati ed integrati in caso di modifiche alle stesse.
Nelle diverse fasi d’uso della macchina devono agire sia il Datore di lavoro che i lavoratori. Il Datore di lavoro attua la scelta della macchina e del suo posizionamento, ne stabilisce i tempi d’uso, individua il personale al quale affidarla per le attività ordinarie e per le manutenzioni straordinarie, ed è responsabile del corretto utilizzo dei macchinari. L’addetto operatore che ne fa uso quotidianamente deve rispettare le norme di sicurezza, le indicazioni di utilizzo e il divieto di manomissione.
Il datore di lavoro deve altresì tener conto della diversa natura dei pericoli nelle fasi della vita dell’attrezzatura, dei limiti nell’uso e nel funzionamento, di tutti gli usi prevedibili da parte di persone diverse per sesso, età, manodopera d’impiego dominante, o capacità fisiche, nonché del diverso livello di formazione, esperienza o capacità degli utilizzatori.
Deve valutare il rischio macchine calandosi nelle specifiche modalità d’uso, montaggio, attrezzaggio e pulizia e considerando gli eventuali interventi a guasto.

FORMAZIONE

Anche i numerosi incidenti e dati dell’INAIL dimostrano che la sicurezza tecnica della macchina non possa essere ritenuta sufficiente, nonostante l’avanzare della tecnologia abbia fornito strumenti utili alla riduzione delle probabilità e della gravità degli incidenti. Come evidenziato sopra, sono altrettanto importanti i parametri di controllo del livello di rischio della singola azienda, come le scelte di tipo organizzativo delle attività, ma anche l’informazione e soprattutto la formazione specifica del lavoratore e dello stesso Datore di lavoro. La formazione rappresenta per l’appunto uno degli elementi cardine del D.lgs 81/2008. È necessaria per il primo approccio alla macchina ma indispensabile anche successivamente: è dimostrato che i periodici richiami ai rischi presenti e alle corrette procedure da applicare, spingono al mantenimento di un livello di attenzione adeguato e riducono l’assunzione inconsapevole di comportamenti sbagliati, che se ripetuti in modo abituale incrementano le probabilità di infortunio.

LA RESPONSABILITA’ PER GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Il tema della Responsabilità per gli infortuni sul lavoro è molto affrontato in giurisprudenza e il Datore di lavoro dovrebbe conoscere quali responsabilità possano discendere a seguito di un infortunio grave o gravissimo e quali siano le strategie per tutelare l’azienda.

Sono numerosi i casi portati di fronte alla giustizia per accertare la presenza o mancanza di responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio di un dipendente.

Da una parte molti infortuni sul lavoro sono caratterizzati dall’esecuzione di operazioni non correttamente espletate o da comportamenti imprudenti da parte dei lavoratori, su cui ricadrebbe dunque la responsabilità dell’evento.

D’altra parte, è anche il datore di lavoro a rispondere dell’infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore se tale condotta imprudente è conseguenza diretta e prevedibile dell’inadempienza degli obblighi di informazione e formazione gravanti appunto sul datore di lavoro e suoi delegati. Così come la responsabilità cadrebbe anche sul Datore di lavoro in caso egli non adempi agli obblighi di sorveglianza e vigilanza.

Per approfondire il concetto di responsabilità per infortunio si segnala un interessante articolo di PuntoSicuro a titolo “Sul concetto di abnormità nel comportamento di un lavoratore infortunato” al seguente link : https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/sentenze-commentate-C-103/sul-concetto-di-abnormita-nel-comportamento-di-un-lavoratore-infortunato-AR-21638/

IL NOSTRO SERVIZIO

CARAT SERVIZI S.R.L. supporta le aziende nella valutazione dei rischi associati all’uso delle macchine

  • Verifica della conformità delle macchine e delle attrezzature di lavoro al D.Lgs. 81/2008 e alle norme specifiche applicabili
  • Predisposizione di adeguate istruzioni operative di sicurezza per i lavoratori (es. operazioni di pulizie e manutenzione, comportamenti da adottare in caso di anomalie etc.).

CARAT SERVIZI S.R.L. propone il corso di formazione “LA SICUREZZA DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO” (VALIDO COME AGGIORNAMENTO RSPP – ASPP)

 

 

LE ULTIME NOVITA’ IN MERITO AL GREEN PASS PER I LAVORATORI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 21 Settembre 2021, n. 127.
Il 15 ottobre 2021 entra in vigore l’obbligo, per chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde Covid-19, per accedere ai luoghi in cui è svolta l’attività.

Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare il rispetto delle prescrizioni ed entro il 15 ottobre 2021 deve:

  • definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro
  • individuare con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni

I lavoratori privi della certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Sono previste sanzioni:

  • da 600 a 1.500 euro per i lavoratori
  • da 400 a 1.000 euro per i datori di lavoro

Scarica l’estratto del testo: estratto Decreto-Legge 21 settembre 2021, n. 127

IL NOSTRO SERVIZIO

CARAT SERVIZI S.r.l ha strutturato un servizio per ottemperare in maniera semplice e lineare al disposto di legge.  

SERVIZIO OFFERTO:
Gestione controllo green pass

  • cartello di avviso verifica green pass da esporre agli accessi;
  • comunicazione a tutti i lavoratori sui nuovi adempimenti;
  • nomina degli incaricati al controllo green pass;
  • procedura che definisce le modalità stabilite dall’azienda per la gestione controllo green pass,

Gestione aspetti relativi alla privacy

  • informativa sul trattamento ai dati personali;
  • aggiornamento del registro delle attività di trattamento (ai sensi del reg. 679/UE sulla privacy /GDPR)

Assistenza per risolvere eventuali problematiche e formazione del personale ove ritenuta necessaria.

 

 

Per qualsiasi informazione chiama il numero +39 0423.715927 o scrivi a info@caratservizi.it

 

 

 

GREEN PASS NELLE MENSE AZIENDALI

Secondo una FAQ del Governo pubblicata il 14 agosto 2021, per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde Covid-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti”.

Il chiarimento contrasta con quanto dichiarato dal Ministero dell’Interno con Nota n. 4073 del 5 agosto scorso, in cui si escludeva l’obbligo del Green pass per il personale dipendente che usufruisce del vitto nella mensa interna all’azienda (fermo restando comunque il rispetto del Protocollo con le misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2/Covid-19 negli ambienti di lavoro).

 

Hai aggiornato le procedure di gestione del rischio Covid 19?

Vuoi conoscere i tuoi obblighi e diritti?

 

Clicca sul link per conoscere il nostro servizio: Gestione Rischio Covid-19

OT23 (2022): PUBBLICATO IL NUOVO MODELLO CON LA RELATIVA GUIDA

È stata pubblicata la Guida alla compilazione del modulo OT23 e una versione aggiornata del modulo OT23 per inoltrare la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione per l’anno 2022 (entro il 28 febbraio 2022), per le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia.

Tra le novità:

  • inserimento del nuovo intervento C-6 PREVENZIONE DEL RISCHIO MICROCLIMATICO;
  • reintroduzione dell’intervento E-18 (programma Responsible Care);
  • modifiche agli interventi A-3.2 (SICUREZZA MACCHINE E TRATTORI), C-4.2 (PREVENZIONE DEI DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI), B-5, B-6, B-8 e B-9 (PREVENZIONE DEL RISCHIO STRADALE);
  • aggiornamento della documentazione probante.

ESPOSIZIONE PROFESSIONALE AGLI AGENTI CHIMICI: PUBBLICATI I NUOVI VALORI LIMITE

Pubblicato il D.M. 18 maggio 2021 di recepimento della Direttiva n. 2019/1831/UE, che definisce un quinto elenco di valori limite indicativi di esposizione professionale, prevedendo la sostituzione dell’Allegato XXXVIII al D.Lgs. n. 81/2008.

In particolare sono stati introdotti i seguenti agenti chimici:

  • Anilina
  • Clorometano
  • Trimetilammina
  • 2- fenilpropano
  • Acetato di sec-butile
  • 4-amminotoluene
  • Acetato di isobutile
  • Alcool isoamilico
  • Acetato di n-butile
  • Tricloruro di fosforile

 

COVID-19 E LE MISURE DI GESTIONE DELL’EMERGENZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Con provvedimento del 13 maggio, il Garante ha adottato:

  • il “documento di indirizzo sulla vaccinazione anti COVID-19 nei luoghi di lavoro”, che fornisce indicazioni sui trattamenti dei dati personali connessi all’attuazione del Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro;
  • il “documento sul ruolo del medico competente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro”.

Confermato il divieto per il datore di lavoro di raccogliere informazioni in merito a tutti gli aspetti relativi alla vaccinazione anti COVID-19 dei lavoratori (adesione, avvenuta somministrazione) e ad altri dati relativi alle condizioni di salute.

Ordinanza Ministeriale 21 maggio 2021

(G.U. del 31 maggio 2021, n. 128)

tutte le attività produttive industriali e commerciali devono svolgersi nel rispetto del «Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro»” sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali il 6 aprile 2021 (Notiziario Marzo 2021).

Il suddetto protocollo aggiorna e sostituisce il precedente documento (nella versione del 24/04/2020), in allegato 12 del D.P.C.M. 2 marzo 2021.

 

VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE: NUOVO ELENCO DEGLI ABILITATI

Con Decreto Direttoriale 17 maggio 2021, n. 36 è stato adottato il venticinquesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui al punto 3.7 dell’Allegato III del D.M. 11 aprile 2011, che sostituisce integralmente il precedente elenco allegato al Decreto Direttoriale dell’8 marzo 2021 n. 16 (Notiziario Aprile 2021).

Art. 1 – Variazione delle abilitazioni, sulla base delle istanze di variazione e dei pareri espressi dalla Commissione, di un gruppo di soggetti già iscritti nell’elenco adottato con decreto direttoriale 8 marzo 2021, n. 16

Art. 2 – Iscrizione in elenco di taluni soggetti, sulla base delle istanze di iscrizione presentate e dei pareri della Commissione

Art. 3 – Cancellazione dall’elenco di una società per mancata presentazione dell’istanza di rinnovo dell’iscrizione

Art. 4 – Elenco aggiornato dei soggetti abilitati (XXV elenco)

Art. 5 – Obblighi cui sono tenuti i soggetti abilitati