Ergonomia: nuova UNI ISO 11226:2019 sulla valutazione delle posture statiche di lavoro

In vigore dal 6 giugno 2019 la norma che adotta lo standard ISO 11226:2000 Ergonomics — Evaluation of static working postures fornendo “raccomandazioni di tipo ergonomico per attività lavorative di diverso genere e indicazioni a coloro che si occupano della progettazione, o della riprogettazione, del lavoro, dei lavori e dei prodotti basate sui concetti di base dell’ergonomia in generale, e, in particolare, alle posture assunte per motivi di lavoro”.

Sono altresì specificati i limiti raccomandati per le posture statiche di lavoro (con e senza minimo sforzo esterno) tenendo conto sia degli angoli assunti dalle varie articolazioni del corpo del lavoratore sia della durata del tempo di esposizione ad una determinata posizione.

Le raccomandazioni relative ai rischi e alla protezione della salute sono principalmente basate su studi sperimentali riguardanti il carico muscoloscheletrico, il disagio/dolore e la resistenza/fatica legati alle posture di lavoro statico.

INAIL: attivato il nuovo applicativo per la verifica di impianti e apparecchi

A decorrere dal 27 maggio 2019, l’INAIL mette a disposizione dell’utenza il nuovo applicativo CIVA che consente la gestione informatizzata dei seguenti servizi di certificazione e verifica di impianti e attrezzature:

  • la denuncia di impianti di messa a terra;
  • la denuncia di impianti di protezione da scariche atmosferiche;
  • la messa in servizio e l’immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;
  • il riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli;
  • le prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE;
  • la messa in servizio e l’immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantiere;
  • la messa in servizio e l’immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi;
  • l’approvazione del progetto e la verifica primo impianto di riscaldamento;
  • le prime verifiche periodiche

Le prestazioni relative agli altri servizi appartenenti al gruppo GVR (Gas, Vapore, Riscaldamento) e non ancora sviluppati online, dovranno essere richieste utilizzando la modulistica presente sul portale con invio tramite posta elettronica certificata (Pec).