ROTTAMI METALLICI: PROROGA PER I CONTROLLI RADIOMETRICI

L. 17 giugno 2021, n. 87 (G.U del 21 giugno 2021 n. 146) Di conversione del D.L. n. 52/2021 (“Decreto Riaperture”).

Il provvedimento dispone la modifica del D.Lgs. n. 101/2020 (protezione dai pericoli da radiazioni ionizzanti) :

  • proroga al 31 dicembre 2021 (e non più 27 agosto 2021) del termine entro il quale l’esercente provvede alla misurazione della concentrazione di attività sui materiali contenenti radionuclidi di origine naturale presenti nel ciclo produttivo e sui residui derivanti dall’attività lavorativa stessa;
  • come già previsto nel D.L. n. 56/2021 (ora abrogato) fino al 30 settembre 2021 (nelle more dell’emanazione del decreto sui controlli radiometrici) si continuano ad applicare le procedure sulla sorveglianza radiometrica e le attestazioni degli esperti previste all’art. 2 del D.M. n. 100/2011.

ESPOSIZIONE PROFESSIONALE AGLI AGENTI CHIMICI: PUBBLICATI I NUOVI VALORI LIMITE

Pubblicato il D.M. 18 maggio 2021 di recepimento della Direttiva n. 2019/1831/UE, che definisce un quinto elenco di valori limite indicativi di esposizione professionale, prevedendo la sostituzione dell’Allegato XXXVIII al D.Lgs. n. 81/2008.

In particolare sono stati introdotti i seguenti agenti chimici:

  • Anilina
  • Clorometano
  • Trimetilammina
  • 2- fenilpropano
  • Acetato di sec-butile
  • 4-amminotoluene
  • Acetato di isobutile
  • Alcool isoamilico
  • Acetato di n-butile
  • Tricloruro di fosforile

 

EMISSIONI IN ATMOSFERA DI SOSTANZE PERICOLOSE: OBBLIGO DI RELAZIONE

Come introdotto dal D.Lgs. n. 102/2020 (di modifica del D.Lgs. n. 152/2006), i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui è previsto l’utilizzo, nei cicli produttivi da cui originano le emissioni, di sostanze cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (H340, H350, H360), sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata (PBT e vPvB) e sostanze classificate estremamente preoccupanti (SVHC), devono inviare all’autorità competente ogni cinque anni, a decorrere dalla data di rilascio o di rinnovo dell’autorizzazione, una relazione  in merito a:

  • analisi delle alternative disponibili per la sostituzione delle predette sostanze;
  • valutazione dei rischi;
  • verifica della fattibilità tecnica ed economica della sostituzione.

In base alle disposizioni transitorie del D.Lgs. n. 102/2020, per le attività in esercizio alla data di entrata in vigore del provvedimento (28/08/2020), la prima relazione deve essere presentata entro un anno ovvero entro il 28 agosto 2021.

 

TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE E RIFIUTI: REQUISITI DEL SISTEMA DI GESTIONE

Delibera n. 2 del 6 maggio 2021

(G.U. 24 maggio 2021, n. 122)

Il provvedimento definisce i requisiti in materia di certificazione di qualità (CODICE DI PRATICA – SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELL’AUTOTRASPORTO (GSA) delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili, di rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici, ”allo scopo di offrire un servizio di trasporto efficiente e vantaggioso in termini di sicurezza”.

Le imprese interessate possono ricevere la certificazione tramite organismi accreditati dopo aver attuato una serie di azioni per il rispetto di tutte le norme concernenti la sicurezza: dalla disposizione di una valutazione dei rischi alla formazione del personale, all’utilizzo di mezzi e attrezzature idonee per la sicurezza del trasporto.
L’impresa, inoltre, deve predisporre un piano di verifiche ispettive interne sul sistema di gestione per la sicurezza.

Delibera n. 3 del 6 maggio 2021

(G.U. 24 maggio 2021, n. 122)

Il provvedimento stabilisce le procedure aggiornate per l’accreditamento degli Organismi di certificazione, nonché i criteri ed i parametri per la qualificazione degli Ispettori da utilizzarsi da parte di tali Organismi per il rilascio di certificazioni secondo la Norma Tecnica “Codice di Pratica – sistema di gestione della sicurezza nell’autotrasporto (GSA)” di cui alla Delibera n. 2.

 

VIA, AUA, ENERGIE E RIFIUTI: PUBBLICATO IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

D.L. 31 maggio 2021, n. 77

(G.U. n. 129 del 31 maggio 2021)

Il provvedimento, in vigore il 1° giugno 2021, reca numerose misure di semplificazione in materia di ambiente, energia e rifiuti, in particolare:

  • Disposizioni relative al procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA e consultazione preventiva al fine di accelerare le procedure di screening e facilitare il confronto tra pubblica amministrazione e proponente.
  • Nuova disciplina della valutazione di impatto ambientale
  • Avvio del procedimento di VIA e consultazione del pubblico
  • Nuova disciplina in materia di provvedimento unico ambientale
  • Fase preliminare al provvedimento autorizzatorio unico regionale
  • Provvedimento autorizzatorio unico regionale
  • Determinazione dell’autorità competente in materia di VIA e preavviso di rigetto
  • Semplificazione per gli impianti di accumulo e fotovoltaici
  • Cessazione della qualifica di rifiuto
  • Misure di semplificazione per la promozione dell’economia circolare

 

 

COVID-19 E LE MISURE DI GESTIONE DELL’EMERGENZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Con provvedimento del 13 maggio, il Garante ha adottato:

  • il “documento di indirizzo sulla vaccinazione anti COVID-19 nei luoghi di lavoro”, che fornisce indicazioni sui trattamenti dei dati personali connessi all’attuazione del Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro;
  • il “documento sul ruolo del medico competente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro”.

Confermato il divieto per il datore di lavoro di raccogliere informazioni in merito a tutti gli aspetti relativi alla vaccinazione anti COVID-19 dei lavoratori (adesione, avvenuta somministrazione) e ad altri dati relativi alle condizioni di salute.

Ordinanza Ministeriale 21 maggio 2021

(G.U. del 31 maggio 2021, n. 128)

tutte le attività produttive industriali e commerciali devono svolgersi nel rispetto del «Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro»” sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali il 6 aprile 2021 (Notiziario Marzo 2021).

Il suddetto protocollo aggiorna e sostituisce il precedente documento (nella versione del 24/04/2020), in allegato 12 del D.P.C.M. 2 marzo 2021.

 

VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE: NUOVO ELENCO DEGLI ABILITATI

Con Decreto Direttoriale 17 maggio 2021, n. 36 è stato adottato il venticinquesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui al punto 3.7 dell’Allegato III del D.M. 11 aprile 2011, che sostituisce integralmente il precedente elenco allegato al Decreto Direttoriale dell’8 marzo 2021 n. 16 (Notiziario Aprile 2021).

Art. 1 – Variazione delle abilitazioni, sulla base delle istanze di variazione e dei pareri espressi dalla Commissione, di un gruppo di soggetti già iscritti nell’elenco adottato con decreto direttoriale 8 marzo 2021, n. 16

Art. 2 – Iscrizione in elenco di taluni soggetti, sulla base delle istanze di iscrizione presentate e dei pareri della Commissione

Art. 3 – Cancellazione dall’elenco di una società per mancata presentazione dell’istanza di rinnovo dell’iscrizione

Art. 4 – Elenco aggiornato dei soggetti abilitati (XXV elenco)

Art. 5 – Obblighi cui sono tenuti i soggetti abilitati

 

SERVIZIO DI AGGIORNAMENTO NORMATIVO MENSILE – IN OMAGGIO L’EDIZIONE DI GENNAIO 2021

Gentile Cliente,

hai letto il nostro notiziario? Troverai tutte le novità in ambito:

  • COVID19 – NUOVA ISO 45001:2020 per operare in sicurezza
  • MUD 2021
  • GAS TOSSICI: revisione patenti di abilitazione
  • MERCURIO: in arrivo Decreto con sanzioni
  • SOSTANZE SVHC
  • ETICHETTATURA AMBIENTALE su IMBALLAGGI
  • ADR: validità dei CFP
  • LAVORI SOTTO TENSIONE: soggetti autorizzati
  • INPS: indicazioni per lavoratori FRAGILI o in quarantena

                                        

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LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RADON

La valutazione del rischio radon

Il D.Lgs.101/2020 entrato in vigore lo scorso 27 agosto ha posto il rischio radon al centro dell’azione di prevenzione dei rischi di tumore polmonare derivante dall’esposizione a questo gas naturale radioattivo che si accumula negli edifici; secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il radon è la seconda causa più frequente di cancro polmonare dopo il fumo.

Il radon si diffonde dal terreno all’interno degli ambienti attraverso le fondazioni.  Oltre alla composizione del suolo e delle rocce (contenuto di uranio e radio), sono soprattutto la granulometria della roccia (diffusione del radon nell’aria del suolo) e la permeabilità del terreno (trasporto d’aria del suolo ricca di radon) a svolgere un ruolo determinante.

In base a quanto disposto dal nuovo Decreto 101 il rischio radon deve essere misurato nell’arco di un anno solare, normalmente nell’arco di 2 semestri – quello più critico AUTUNNO-INVERNO – e PRIMAVERA – ESTATE:

  • nei luoghi di lavoro sotterranei
  • nei luoghi di lavoro in locali semisotterranei o situati al piano terra, localizzati nelle aree a maggior rischio per le caratteristiche geologiche del territorio

Il documento di valutazione del rischio radon è aggiornato ogni 8 anni (che si riducono a 4 se la concentrazione media annua supera il livello di riferimento di 300 Bq/mc per gli ambienti di lavoro), costituendo parte integrante del documento di valutazione dei rischi (DVR) rif. art.17 del D.Lgs.81/2008.

Il servizio offerto da Carat Servizi

Carat Servizi Srl effettua il monitoraggio del gas radon dal 2002 in conformità alla normativa di legge e alle disposizioni del CRR – il centro regionale radioattività del Veneto, attraverso

  • screening rapidi per verificare in pochi giorni il livello di concentrazione di radon nei locali a maggior rischio e maggiormente occupati dalle persone
  • monitoraggi annuali per valutare l’effettiva esposizione al rischio dei lavoratori o delle persone nelle abitazioni, negli asili, nelle scuole ecc.

Abbiamo inoltre assistito le imprese nella realizzazione di vespai e nell’adozione di opportuni accorgimenti tecnici per la protezione dei nuovi edifici in ambito privato e pubblico (es. ospedali).

Siamo a vostra disposizione per fornire ulteriori chiarimenti e per farvi conoscere le promozioni in corso per la campagna AUTOUNNO-INVERNO 2020-2021 all’indirizzo info@caratservizi.it o chiamando allo 0423 – 715.927.

!! Consulta il link per conoscere i Comuni del Veneto a maggior rischio di superamento dei limiti.

 

 

 

 

AVVISO DOMANDA RIDUZIONE PREMI INAIL 2021

L’INAIL ha pubblicato la guida per la compilazione della domanda per la richiesta di riduzione dei premi da presentare nel 2021, completamente rinnovata.

Gli interventi sono stati riorganizzati in 6 sezioni:

  • Prevenzione infortuni mortali(spazi confinati, caduta dall’alto, sistemi sicurezza contro il riavvio imprevisto delle macchine, ecc.)
  • Prevenzione rischio stradale (corsi guida sicura, test alcolemici, ecc.)
  • Prevenzione malattie professionali (insonorizzazioni, automazioni per riduzione sovraccarico biomeccanico, impianti aspirazione agenti inquinanti, ecc.)
  • Formazione, addestramento, informazione (intervento ristretto a stranieri, micro-formazione, sensibilizzazione su molestie/violenze)
  • Gestione salute e sicurezza: misure organizzative (sistemi di gestione sicurezza; modello 231; gestione quasi-infortuni, ecc.)
  • Gestione delle emergenze e DPI (dispositivo uomo a terra, adozione del defibrillatore, ecc.)

   IL SERVIZIO OFFERTO                                                                                                

Carat Servizi, oltre a fornire il servizio di assistenza per la predisposizione della documentazione richiesta dall’INAIL, è a vostra disposizione per effettuare interventi da programmare tra settembre e dicembre 2020 validi ai fini del raggiungimento del punteggio minimo richiesto (100 punti):

In caso di interesse per la presentazione della domanda e per supportarvi nelle attività di sviluppo, vi preghiamo di contattarci quanto prima vista la portata delle novità, anche al fine di valutarne l’applicabilità in relazione agli interventi di miglioramento in corso di esecuzione o previsti entro l’anno corrente.