Ciclo completo di formazione sicurezza

Corso di Formazione Sicurezza sul Lavoro per RSPP, Datori di Lavoro, Dirigenti e Preposti 

 

Corso di Formazione Sicurezza sul Lavoro Aggiornamenti e Certificazioni

Carat Servizi ha organizzato un corso completo di formazione sulla sicurezza sul lavoro, specificamente pensato per RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione), datori di lavoro, dirigenti e preposti.

Il programma copre tutti i rischi legati agli infortuni e alle malattie professionali, offrendo aggiornamenti e crediti formativi validi per la formazione sicurezza lavoro.

Perché partecipare al nostro corso di sicurezza sul lavoro?

Il nostro percorso di formazione innovativo offre un’ampia panoramica sulla valutazione dei rischi sul lavoro secondo gli standard normativi più recenti.

Il corso è progettato per fornire strumenti pratici per la gestione dei rischi specifici, attraverso l’analisi di casi studio reali e esperienze concrete nel campo della sicurezza aziendale.

Obiettivi del Corso:

  • Acquisire le competenze per valutare i rischi di infortunio e malattia sul posto di lavoro.
  • Conoscere le normative sulla sicurezza sul lavoro più aggiornate.
  • Imparare a gestire i rischi specifici attraverso esperienze pratiche e casi studio.

 

Dettagli del Corso:

  • Data di avvio: Giovedì 20 marzo
  • Orari: dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17:30
  • Luogo: Carat Servizi (consulta il calendario completo sul sito)

 

Un Corso Formativo Modulare e Flessibile

Il nostro percorso di formazione è modulare, consentendo ai partecipanti di scegliere i corsi di interesse in base alle proprie esigenze.

La formazione sarà tenuta da esperti qualificati nelle varie discipline della sicurezza sul lavoro.

Chi dovrebbe partecipare?

  • RSPP
  • Datori di lavoro
  • Dirigenti
  • Preposti

 

Crediti Formativi e Aggiornamenti

Il corso è valido come aggiornamento per RSPP e altre figure aziendali, riconoscendo i crediti formativi necessari per rimanere aggiornati sulle normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Consulta il calendario sul sito di Carat Servizi: www.caratservizi.it

Rischi da sollevamento manuale

Rischi da Sollevamento Manuale

Le più recenti novità normative

 

Il sollevamento manuale dei carichi è una delle principali cause di malattie professionali in Italia, classificandosi come la seconda causa più frequente di disturbi muscolo-scheletrici. Le patologie più comuni legate alla movimentazione manuale includono:

  • Ernia del disco: provocata dalla compressione e dal deterioramento dei dischi intervertebrali, con possibile coinvolgimento dei nervi spinali.
  • Lombalgia cronica: dolore persistente nella zona lombare causato da sforzi ripetuti o posture scorrette.
  • Sciatalgia: infiammazione del nervo sciatico, spesso causata da compressioni dovute a ernie o tensioni muscolari.
  • Spondilolistesi: scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante, aggravato da sforzi eccessivi.

 

Normativa sul Sollevamento Manuale dei carichi: D.Lgs. 81/2008 e UNI ISO 11228-1:2022

 

Secondo il D.Lgs. 81/2008, è obbligatorio effettuare una valutazione del rischio da sollevamento manuale dei carichi in tutte le attività che comportano il sollevamento di pesi superiori a 3 kg. La valutazione deve considerare:

  • Postura e movimenti;
  • Frequenza del sollevamento;
  • Distanza del trasporto;
  • Torsioni del busto.

Dal 2022, la norma UNI ISO 11228-1 ha introdotto importanti aggiornamenti nei criteri di valutazione.

 

Novità della Norma UNI ISO 11228-1:2022

 

Ecco le principali modifiche della nuova normativa:

 

 

  • Nuove fasce di rischio:
    • Rischio basso: indice di sollevamento tra 1 e 1,5;
    • Rischio moderato: indice tra 1,5 e 2.

 

  • Maggiore dettaglio su tempi e distanze:
    • Durata: 1 min, 1 ora, 4 ore, 6-8 ore;
    • Distanza: 1-5 m, 5-10 m, 10-20 m e oltre 20 m per condizioni critiche.

 

  • Aggiornamento fasce di età:
    • Da 18-45 anni a 20-45 anni;
    • Maggiore attenzione ai lavoratori under 20 e over 45.

 

  • Introduzione del fattore “eM”:
    • Nuovo fattore moltiplicativo per chi svolge movimentazioni oltre 8 ore.

 

Perché Aggiornare la Valutazione dei rischi da sollevamento manuale dei carichi?

 

Un’adeguata valutazione del rischio consente di:

  • Prevenire patologie muscolo-scheletriche;
  • Rispettare gli obblighi di legge;
  • Ridurre il rischio di sovraccarico biomeccanico;
  • Formare i lavoratori su procedure corrette di movimentazione.

 

Servizi di Valutazione dei rischi da sollevamento manuale dei carichi: Carat Servizi

 

Carat Servizi offre supporto per:

  • Aggiornare la valutazione del rischio antecedente al 2022;
  • Analizzare le attività di movimentazione per individuare i rischi;
  • Effettuare valutazioni approfondite secondo la UNI ISO 11228-1:2022;
  • Formare i lavoratori su tecniche sicure di sollevamento (vedi “Corso Sani al Lavoro“).

 

Per ulteriori informazioni o per richiedere un’analisi del rischio personalizzata, contattateci ai seguenti recapiti:

📞 Tel.: 0423 715927
📧 Email: info@caratservizi.it

 

Radon

RADON

Aree a Rischio Radon in Friuli Venezia Giulia: Normativa e Monitoraggio

Il radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, che si sprigiona dal suolo e tende ad accumularsi negli edifici, soprattutto nei piani interrati e seminterrati.

Questo gas rappresenta un serio rischio per la salute, poiché l’esposizione prolungata a elevate concentrazioni di radon è la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo.

 

Come il Radon Entra negli Edifici

Il radon può penetrare negli ambienti chiusi attraverso:

  • Fessure nei pavimenti e nelle pareti;
  • Giunti tra i materiali da costruzione;
  • Passaggi di impianti idraulici ed elettrici;
  • Porosità delle fondamenta.

Le aree geografiche con particolari caratteristiche geologiche, come il Friuli Venezia Giulia (FVG), presentano una maggiore probabilità di accumulo di radon.

 

Normativa sul Radon in Italia: D.Lgs. 101/2020

La gestione e il controllo del rischio radon sono regolamentati dal D.Lgs. 101/2020, che disciplina la protezione dalle radiazioni ionizzanti. Secondo la normativa, è obbligatorio eseguire la valutazione del rischio radon nei seguenti casi:

  • Luoghi di lavoro sotterranei (scantinati, gallerie, parcheggi interrati);
  • Ambienti di vita e di lavoro situati in aree identificate a rischio radon;
  • Stabilimenti termali.

I datori di lavoro e i proprietari di immobili in queste categorie devono effettuare misurazioni periodiche della concentrazione di radon e adottare misure di mitigazione, se necessario.

 

Aree a Rischio Radon in Friuli Venezia Giulia

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha individuato 51 comuni considerati prioritari per il rischio radon.

È essenziale che i residenti e le attività produttive situate in questi comuni eseguano controlli regolari per monitorare la concentrazione di radon e adottino soluzioni efficaci per ridurre l’esposizione.

Clicca qui per l’elenco.

 

Perché è Importante Misurare il Radon?

La misurazione del radon è fondamentale per:

  • Prevenire gravi problemi di salute legati all’esposizione prolungata;
  • Rispettare gli obblighi di legge previsti dal D.Lgs. 101/2020;
  • Garantire un ambiente di vita e di lavoro sicuro e salubre.

Non sottovalutate il rischio radon: una corretta valutazione e interventi tempestivi possono fare la differenza per la vostra salute e sicurezza.

 

Servizi di Monitoraggio del Radon: Carat Servizi

Carat Servizi opera nel settore del monitoraggio del radon dal 1990, offrendo:

  • Valutazioni preliminari del rischio radon per la progettazione di nuovi edifici;
  • Campagne di misurazione annuale per abitazioni e luoghi di lavoro;
  • Collaudo di sistemi di mitigazione per ridurre le concentrazioni di radon indoor.

 

Se desiderate verificare il livello di rischio radon nel vostro comune o richiedere assistenza per la misurazione della concentrazione di radon, potete contattarci ai seguenti recapiti:

📞 Tel.: 0423 715927
📧 Email: info@caratservizi.it

ISO 50001: una grande opportunità!

ISO 50001: Vantaggi e Opportunità per l’Efficienza Energetica

 

La Strada per il Risparmio di Energia e Risorse: Certificazione energetica ISO 50001

L’adozione della certificazione UNI CEI EN ISO 50001:2018 rappresenta un passo strategico per le organizzazioni che vogliono migliorare la propria performance energetica.

Questa norma internazionale fornisce un approccio strutturato per implementare e mantenere un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE), con vantaggi tangibili sia economici che ambientali.

 

Vantaggi della Certificazione Energetica ISO 50001

 

Certificazione energetica ISO 50001: Benefici Economici

 

  • Riduzione dei costi energetici: L’ottimizzazione dei consumi si traduce in un risparmio diretto, migliorando la redditività aziendale.
  • Migliore competitività e immagine aziendale: Le imprese certificate si distinguono sul mercato come realtà attente alla sostenibilità e all’efficienza, ottenendo un vantaggio competitivo.
  • Accesso a incentivi finanziari: Esistono fondi e agevolazioni per le aziende che investono in efficienza energetica.

 

Certificazione energetica ISO 50001: Benefici Ambientali

 

  • Riduzione delle emissioni di gas serra: Minore consumo energetico significa minore impatto ambientale e riduzione della CO2.
  • Miglioramento del rating di sostenibilità: La certificazione contribuisce a elevare la reputazione aziendale in termini di responsabilità ambientale.

 

Come Possiamo Aiutarti

 

I nostri esperti offrono assistenza completa per:

    • Diagnosi energetica: Analisi dei consumi per individuare le opportunità di risparmio.
    • Ottimizzazione dei processi: Identificazione dei principali fattori che determinano l’impronta ecologica dell’azienda.
    • Sviluppo di un SGE: Implementazione di sistemi e procedure per la gestione efficiente dell’energia.
    • Certificazione: Supporto nell’ottenimento della certificazione da parte di un Ente accreditato.

 

Altri Servizi di Sostenibilità

 

  • Valutazione del rating di sostenibilità aziendale.
  • Sviluppo del bilancio di sostenibilità.
  • Formazione del personale su sostenibilità, gestione energetica e riduzione degli impatti ambientali.

 


Contattaci per Maggiori Informazioni

📞 Tel: 0423-715.927
📧 Email: info@caratservizi.it

Adotta la certificazione ISO 50001 e migliora la tua efficienza energetica oggi stesso!

 

SEMINARIO GRATUITO “SOSTENIBILITA’ ESG: FOCUS SULLA GOVERNANCE”

Il Vantaggio Competitivo della Sostenibilità ESG: Come Migliorare la Governance Aziendale

 

Scopri come la tua azienda può trarre beneficio dalla sostenibilità ESG

 

La sostenibilità ESG (Environmental, Social, and Governance) non è solo un impegno etico, ma anche un potente vantaggio competitivo per le aziende di ogni settore.

 

Per approfondire il ruolo cruciale della Governance nel raggiungimento di una sostenibilità aziendale efficace e duratura, Carat Servizi ha organizzato un seminario esclusivo dal titolo:

“Sostenibilità ESG: Focus sulla Governance”

 

Questo evento di 2 ore offrirà approfondimenti strategici sulle migliori pratiche aziendali per implementare una governance solida e sostenibile.

 

Perché partecipare al seminario?

 

Partecipando a questo seminario, avrai l’opportunità di:

  • Comprendere il ruolo centrale della Governance nella sostenibilità ESG e il suo impatto sulla crescita aziendale.
  • Apprendere dalle best practices di aziende leader nel settore.
  • Scoprire strategie efficaci per implementare una Governance ESG nella tua organizzazione e trarre un beneficio strategico della sostenibilità ESG

 

Dettagli dell’evento

 

  • Data: Martedì 24 settembre
  • Orario: 17:00 – 19:00 (2 ore)
  • Relatore: Dott. Enrico Moro – Green Strategist, Innovatore, Esperto di Strategie Sostenibili e Società Benefit

 

Iscriviti ora!

 

Non perdere questa occasione unica per migliorare la governance della tua azienda e ottenere un beneficio strategico della sostenibilità ESG.

[Clicca qui per iscriverti al seminario]

 

 

IL VANTAGGIO COMPETITIVO DELLA SOSTENIBILITA’ ESG

Il Vantaggio Competitivo della Sostenibilità ESG per la crescita aziendale

Seminario Gratuito sulle strategie ESG per la crescita aziendale: Scopri come la tua azienda può trarne beneficio!

 

Sei un imprenditore che vuole rimanere all’avanguardia e garantire il successo a lungo termine della tua azienda? Non perdere la nostra formazione gratuita di 2 ore sulle strategie ESG per i vantaggi competitivi aziendali:

 

“Il Vantaggio Competitivo della Sostenibilità ESG”

 

Scoprirai come integrare i principi di Environmental, Social and Governance (ESG) nella tua strategia aziendale e ottenere un vantaggio competitivo aziendale concreto.

 

Obiettivi del seminario

 

  • Comprendere i principi e le implicazioni della sostenibilità ESG per le imprese.
  • Scoprire come integrare la sostenibilità ESG nella propria strategia aziendale.
  • Implementare azioni concrete per migliorare la performance ESG della propria azienda.
  • Ottenere un vantaggio competitivo sul mercato.

 

Dettagli dell’evento sulle strategie ESG per la crescita aziendale

 

  • Data: Martedì 18 giugno
  • Orario: 17:00 – 19:00 (2 ore)
  • Relatore: Dott. Enrico Moro – Green Strategist, Innovatore, Esperto di Strategie Sostenibili e Società Benefit

Iscriviti ora!

 

[Clicca qui per accedere alla scheda di iscrizione]

*Le iscrizioni terminano il 14/06/2024.trovami la frase chiave *

FORMALDEIDE NEI PRODOTTI: NUOVI LIMITI SULLE EMISSIONI

FORMALDEIDE NEI PRODOTTI: NUOVI LIMITI SULLE EMISSIONI

 

Nuovo Regolamento UE sulla Formaldeide: Limiti e Divieti dal 2026

 

Il Regolamento (UE) n. 2023/1464, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 180 del 17 luglio 2023, introduce importanti restrizioni sulla formaldeide. In vigore dal 6 agosto 2023, il regolamento vieta l’immissione sul mercato di articoli, compresi prodotti finiti e semilavorati, che superano i nuovi limiti di concentrazione.

 

Nuovi Limiti di Concentrazione dal regolamento della Formaldeide 2026

 

A partire dal 6 agosto 2026, gli articoli immessi sul mercato dovranno rispettare i seguenti limiti:

  • 0,062 mg/m³ per mobili e articoli a base di legno.
  • 0,080 mg/m³ per articoli diversi da mobili e prodotti in legno.

 

Esenzioni dal Regolamento UE sulla Formaldeide 2026

 

Alcuni articoli sono esclusi da queste restrizioni, tra cui:

  • Prodotti in cui la formaldeide è presente solo naturalmente nei materiali.
  • Articoli destinati esclusivamente all’uso all’aperto.
  • Prodotti a contatto diretto o indiretto con alimenti (Reg. CE n. 1935/2004).
  • Articoli usati.

 

Perché è Importante il nuovo regolamento UE formaldeide 2026?

 

La formaldeide è classificata come:

  • Cancerogena di categoria 1B.
  • Mutagena di categoria 2.
  • Tossica acuta di categoria 3.
  • Corrosiva per la pelle di categoria 1B.
  • Sensibilizzante della pelle di categoria 1.

 

(Allegato VI, parte 3 del Regolamento (CE) n. 1272/2008 CLP).

 

Supporto e Consulenza

 

Carat Servizi offre consulenza per l’adeguamento ai nuovi limiti di formaldeide, inclusa la valutazione del rischio chimico e il monitoraggio ambientale.

📞 Telefono: 0423-715.927
📧 Email: info@caratservizi.it

 

Adeguati al nuovo regolamento per garantire la sicurezza e la conformità dei tuoi prodotti!

RENTRI: DAL 15 GIUGNO 2023 È IN VIGORE IL NUOVO SISTEMA DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI

Nuovo Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti: Guida Completa al RENTRI 2023

 

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31 maggio 2023 il D.M. 4 aprile 2023 n. 59, che introduce il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti integrato nel Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI).

Il provvedimento, in vigore dal 15 giugno 2023, stabilisce le regole per la gestione digitale dei rifiuti e prevede obblighi specifici per aziende e operatori del settore.

 

Principali Novità del Decreto sul Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti RENTRI 2023

 

Il Decreto Ministeriale n. 59/2023 definisce:

  • Modelli e formati del registro di carico e scarico dei rifiuti e del formulario di identificazione (artt. 190 e 193 del D.Lgs. n. 152/2006).
  • Modalità di iscrizione al RENTRI e adempimenti per i soggetti obbligati o che scelgano l’adesione volontaria.
  • Trasmissione dei dati al RENTRI.
  • Coordinamento tra il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) e il RENTRI.
  • Interoperabilità con il Regolamento CE n. 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti.
  • Funzioni di supporto tecnico-operativo dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
  • Accesso ai dati da parte degli organi di controllo.

 

Chi Deve Iscriversi al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti RENTRI 2023

 

L’iscrizione al RENTRI è obbligatoria per i seguenti soggetti:

  • Enti e imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti.
  • Produttori di rifiuti pericolosi.
  • Trasportatori di rifiuti pericolosi, commercianti e intermediari.
  • Consorzi per il recupero e il riciclaggio di specifiche tipologie di rifiuti.
  • Soggetti di cui all’art. 189, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 per i rifiuti non pericolosi.

 

Tempistiche di Iscrizione al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti RENTRI 2023

 

 

L’iscrizione avverrà in modo scaglionato nell’arco di 18-30 mesi dalla data di entrata in vigore (15 giugno 2023):

  • Dal 15 dicembre 2024: produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti e altri soggetti obbligati.
  • Dal 15 giugno 2025: produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 10 dipendenti.
  • Dal 15 dicembre 2025: tutti i restanti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi.

 

Costi di Iscrizione al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti RENTRI 2023

 

L’iscrizione al RENTRI prevede i seguenti costi:

  • Diritto di segreteria: 10 euro.
  • Contributo annuale:
    • Da 15 a 100 euro per il primo anno.
    • Da 10 a 60 euro per le annualità successive.

I costi variano in base alla tipologia e dimensione dell’impresa.

 

Gestione Operativa del Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti RENTRI 2023

 

A partire dal 15 dicembre 2024:

  • Entreranno in vigore i nuovi modelli di registro di carico e scarico e di formulari.
  • Saranno abrogati i modelli cartacei previsti dal D.M. n. 145/1998 e dal D.M. n. 148/1998.

Entro il 12 dicembre 2023, il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) definirà, tramite decreti specifici:

  • Modalità di compilazione e istruzioni per l’accesso e l’iscrizione al RENTRI.
  • Manuali di supporto per gli utenti.
  • Requisiti informatici per garantire la digitalizzazione e l’interoperabilità del sistema.

 

Contattaci per Maggiori Informazioni

 

Per ulteriori chiarimenti o assistenza sull’iscrizione al RENTRI, contattaci ai seguenti recapiti:

 

 

WHISTLEBLOWING: PUBBLICATO IL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2019/1937

Obbligo di Gestione delle Segnalazioni di Illeciti: Novità per il Settore Pubblico e Privato

 

Il D.Lgs. 24/2023, pubblicato in G.U. n. 63 del 15 marzo 2023, attua la Direttiva (UE) 2019/1937, nota come Direttiva Whistleblowing, per la protezione delle persone che segnalano violazioni delle leggi dell’Unione Europea.

Con questo decreto, vengono introdotti nuovi obblighi per le segnalazioni interne di illeciti sia nel settore pubblico che nelle aziende private.

Chi è Obbligato a svolgere la gestione delle segnalazioni di illeciti?

 

Gli obblighi si applicano a:

  • Settore pubblico: amministrazioni pubbliche, enti pubblici economici, autorità indipendenti, e società a controllo pubblico.
  • Settore privato: imprese con almeno 50 dipendenti e quelle che operano in ambiti regolati dal diritto dell’Unione (es. ambiente, servizi, sicurezza dei trasporti).
  • Imprese con Modello 231: anche quelle che adottano un modello di gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001.

 

Come Gestire le Segnalazioni di Illeciti Interni?

 

Per garantire la corretta gestione delle segnalazioni, è necessario:

  1. Attivare un canale di segnalazione interno.
  2. Formare il personale responsabile della gestione del canale.
  3. Definire le procedure per la gestione delle segnalazioni.
  4. Informare i dipendenti riguardo al canale e alle procedure.
  5. Adeguare il sito web per la segnalazione degli illeciti.
  6. Applicare la normativa GDPR per la protezione dei dati personali, tra cui:
    • Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA).
    • Nomina di Responsabili del trattamento e gestione del registro delle attività di trattamento.

 

Sanzioni per la Gestione Inadeguata delle Segnalazioni

 

Le violazioni degli obblighi di segnalazione interna comportano sanzioni pecuniarie da 10.000 a 50.000 euro, per casi come:

  • Violazione dell’obbligo di riservatezza.
  • Mancata istituzione del canale di segnalazione.
  • Procedure non conformi al decreto.
  • Mancata verifica e analisi delle segnalazioni ricevute.

 

Quando Entrano in Vigore le Nuove Normative?

 

Il decreto entra in vigore il 30 marzo 2023 e diventa applicabile dal 15 luglio 2023.

Per le aziende con meno di 250 dipendenti, l’obbligo di istituire il canale di segnalazione interna si applica a partire dal 17 dicembre 2023.

Assistenza di Carat Servizi

 

Carat Servizi S.r.l. offre assistenza per:

  • Verifica di applicabilità e conformità al nuovo decreto.
  • Predisposizione di procedure aziendali.
  • Adeguamento alla normativa privacy.
  • Formazione del personale.

Per maggiori informazioni o chiarimenti, contattaci:

TRASPORTO MERCI PERICOLOSE: ESENZIONI OBBLIGATORIETÀ NOMINA CONSULENTE ADR

ADR 2023: Obbligo di Nomina del Consulente per gli Speditori – Chiarimenti del Ministero

 

Con la Nota prot. 40141 del 21 dicembre 2022, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito l’entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2023, del nuovo aggiornamento biennale del Regolamento ADR 2023 relativo al trasporto su strada delle merci pericolose.

Una delle principali novità riguarda l’estensione dell’obbligo di nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti anche per le aziende che operano come speditori.

 

Obbligo di Nomina del Consulente ADR 2023: Cosa Cambia per gli Speditori?

L’articolo 1.8.3.2 del Regolamento ADR prevede una serie di esenzioni relative ai trasporti occasionali o a quantitativi limitati di merci pericolose o rifiuti. In particolare, l’obbligo di nomina del consulente ADR non si applica nei seguenti casi:

  • Se le attività riguardano quantitativi limitati per ogni unità di trasporto, che non superano i limiti definiti nei seguenti punti:
    • 1.1.3.6 (esenzioni per quantità trasportate per unità di trasporto);
    • 1.7.1.4 (merci radioattive);
    • Capitolo 3.3 (disposizioni speciali per determinate sostanze o oggetti);
    • Capitolo 3.4 (merci pericolose in quantità limitate);
    • Capitolo 3.5 (merci pericolose in quantità esenti).
  • Se le aziende non effettuano, come attività principale o accessoria, operazioni di trasporto di merci pericolose, imballaggio, riempimento, carico o scarico, ma eseguono tali operazioni solo occasionalmente e per trasporti nazionali con basso grado di pericolosità o rischio ambientale minimo.

 

Applicazione delle Esenzioni agli Speditori

Secondo quanto chiarito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, queste esenzioni si applicano anche agli speditori che operano nelle stesse condizioni sopra indicate.

Pertanto, le aziende che effettuano solo trasporti occasionali o gestiscono quantitativi limitati possono non essere soggette all’obbligo di nomina del consulente ADR.

 

Verifica della Necessità di Nomina del Consulente ADR

È fondamentale per le aziende verificare se le proprie attività rientrano nei limiti previsti dal Regolamento ADR 2023.

Carat Servizi offre supporto e consulenza per aiutare le imprese a valutare il superamento o meno dei limiti e adempiere agli obblighi normativi.

Per ricevere assistenza, contatta Carat Servizi:

Rimani aggiornato sulle ultime normative ADR e assicurati di rispettare gli obblighi di legge per evitare sanzioni e garantire la sicurezza nei trasporti di merci pericolose.